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Flora e Fauna del Parco Regionale delle Dolomiti d'Ampezzo

Flora - Le foreste di conifere coprono estesamente i fianchi delle valli interne dai 1.300 metri del fondovalle fino ai 1.900 metri di quota; la specie predominante nelle foreste del piano montano e subalpino è l'abete rosso.

Bosco all'interno del Parco delle Dolomiti d'Ampezzo

Fra le peccete del piano montano sono presenti alcuni lembi di faggeta in cui alligna qualche sporadica pianta di tasso, mentre l'abete bianco è relegato nei recessi a microclima più oceanico.
Le ghiaie stabilizzate delle pendici più aride (versanti meridionali della Croda Rossa e della Croda de r' Ancona), sono invece colonizzate dal pino silvestre, che forma boschi molto radi e di scarsa statura, ma ricchi di sottobosco e di rare specie di orchidee.
Dove la vegetazione arborea sfuma gradualmente verso i pascoli dell'orizzonte alpino, troviamo il larice ed il pino cembro.

 

Fauna - Le Dolomiti d'Ampezzo comprendono una grande varietà di ambienti che consente a moltissime specie animali di trovare le condizioni adatte per vivere e riprodursi.

Il cervo popola il Parco delle Dolomiti d'Ampezzo

Nelle foreste e nelle radure del fondovalle è presente un discreto numero di caprioli e di cervi.
Gli uccelli più tipici delle foreste del Parco sono i picchi e le civette, accomunati dall'habitat delle cavità degli alberi (picchio nero e civetta capogrosso, picchio rosso e civetta nana) e fra i tetraonidi, il francolino di monte ed il gallo cedrone. Una menzione particolare merita il rarissimo picchio tridattilo, segnalato ripetutamente nelle peccete ai piedi della Tofana.
Fra i predatori vanno citati la volpe, la donnola, la martora, e il gufo reale.
Altri tre grandi mammiferi hanno fatto di recente la loro ricomparsa nelle Dolomiti d'Ampezzo: l'orso, la lince e lo sciacallo dorato; essi sono stati ripetutamente e da più parti avvistati, ma senza dubbio la loro presenza non è ancora da ritenersi stanziale.
Lo stambecco, reintrodotto a Cortina una ventina di anni fa, ha trovato una propria nicchia ecologica sulle praterie di Fòses e della Croda del Béco e forma attualmente una popolazione di 50 soggetti.
Alle praterie di alta quota, nelle zone di Lerósa, Fòses e Ròzes, è presente la marmotta, la pernice bianca, la lepre e l'ermellino.