E' nato il nuovo porton del Veneto: VenetoLIFE.it

 

Flora e Fauna del Parco Regionale dei Colli Euganei

Flora - La flora dei colli Euganei è caratterizzata da un sorprendente numero di specie vegetali presenti. In effetti gli Euganei, rispetto alla monotonia della pianura, rappresentano un'isola naturalistica complessa, dove vivono a stretto contatto vegetazioni d'ambiente caldo arido (termofile) e a carattere montano (microtermiche) o submontano.

Il castagno cresce nel Parco Regionale dei Colli Euganei

Così in base alla natura del terreno ed alle locali diversità climatiche legate al variare dell'esposizione si possono individuare nell'assetto floristico dei Colli Euganei alcune associazioni vegetali riconducibili ai seguenti tipi:

- macchia mediterranea: presente con piante a basso fusto per lo più sempreverdi: leccio, corbezzolo, erica arborea, cisto, terebinto, ginestra, asparago pungente.

- bosco di castagno: si sviluppa nei versanti vulcanici rivolti di preferenza a nord, su terreno siliceo, fresco e profondo.

- bosco di quercia: occupa parte dei versanti esposti a mezzogiorno, su terreno poco profondo e asciutto, ben riscaldato e povero o degradato, di preferenza calcareo, pur non mancando nei distretti silicei.

- zone prative: rappresentano l'ultimo stadio di degrado dell'originaria copertura boschiva. Sono ben rappresentate nella zona meridionale dei colli, su gran parte delle ondulazioni calcaree comprese tra Arquà Petrarca, Valle S. Giorgio e Baone.

- boscaglia di robinia: rappresenta di fatto un "inquinamento" dell'originaria composizione vegetazionale dei Colli. In effetti la robinia è pianta del tutto estranea alla flora europea: originaria della costa orientale dell'America del Nord fu importata agli inizi del '600 come specie ornamentale. La sua rapida e preoccupante diffusione, che l'ha portata a conquistare una notevole percentuale nella copertura boschiva a scapito del castagneto e del querceto, è dovuta all'eccessivo sfruttamento dei boschi e all'abbandono dei terreni coltivati, nei quali si è instaurata con la velocità delle infestanti.

 

Fauna - I Colli Euganei costituiscono un ambiente faunisticamente ricco, anche se nel tempo i numeri di esemplari presenti ha subito un consistente impoverimento.

La Cinciarella popola il Parco Regionale dei Colli Euganei

Tra i piccoli mammiferi sono comuni il riccio, la talpa, il topo ragno; tra i roditori, il ghiro, il moscardino. I carnivori sono rappresentati dalla volpe, dal tasso, dalla faina e dalla donnola.
I rettili annoverano alcune specie di lucertole ed il ramarro, presenti nelle zone calde ed asciutte, mentre l'orbettino predilige i luoghi freschi ed umidi. I serpenti sono presenti con il biacco nella varietà nera (detto scarbonasso), meno comune è il saettone o colubro di Esculapio; diffusa è pure la natrice dal collare, assieme alla natrice tessellata. La vipera è regolarmente segnalata nelle zone collinari più elevate e tranquille. Le zone umide ospitano raganelle, rane, rospi e il raro ululone dal ventre giallo, oltre al rospo smeraldino. In alcune riserve d'acqua stagnante vivono il tritone alpestre e quello punteggiato; piuttosto diffusa nel sottobosco, in prossimità di sorgenti e corsi d'acqua, è la salamandra pezzata.
Per quanto riguarda gli uccelli, nei mesi invernali i boschi ospitano la beccaccia, il tordo bottaccio, il tordo sassello, la cesena; mentre tra la bassa vegetazione si osservano lo scricciolo, il pettirosso, il regolo, il verdone, la cinciarella. In primavera arrivano l'upupa, il rigolo ed il cuculo, l'averla piccola ed il codibugnolo. Fringuelli, cardellini e la bella ghiandaia sono presenti tutto l'anno. Nelle zone prative aperte è facile osservare l'allodola, la calandra, la capellaccia ed in estate il curioso succiacapre, uccello crepuscolare che nidifica a terra, dal volo simile a quello di un piccolo falco. I rapaci diurni sono ben rappresentati dalla poiana; presenti pure il gheppio, lo sparviero e talvolta anche il lodaiolo. Fra i notturni il gufo, il barbagianni e l'allocco.