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Flora e Fauna del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi

Il giglio rosso cresce nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi

Flora - Una delle principali motivazioni scientifiche che hanno determinato la nascita del Parco è la grande ricchezza e rarità della flora.
Il territorio del parco è quasi interamente ricoperto di boschi. Sotto i 1000 m si incontrano le ultime propaggini dei querceti collinari, boschi misti in cui le querce (roverella, rovere, cerro) si mescolano a carpino nero, orniello, olmo campestre, ciliegio, castagno e numerosi arbusti.
Sui versanti ripidi, dove il sottile strato di suolo è spesso interrotto dagli affioramenti rocciosi, si sviluppa un bosco rado e discontinuo, dominato dal carpino nero, che in queste situazioni si comporta come specie pioniera.
Infine le piante con fiori e le felci rappresentano gran parte della flora del parco.
Di seguito, direttamente dal sito ufficiale, delle schede approfondite su tutte le specie presenti nel Parco.

 

Fauna - Le Dolomiti Bellunesi comprendono una grande varietà di ambienti che consente a moltissime specie animali di trovare le condizioni adatte per vivere e riprodursi.

La marmotta popola il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi

Sono ben 114 sono le specie di uccelli che nidificano nel Parco, 20 le specie di anfibi e rettili presenti. Oltre 3.000 i camosci e più di 2.000 i caprioli. Quasi 100 le specie di farfalle diurne e circa 50 le specie di coleotteri carabidi.
I numeri però non dicono tutto, ecco quindi, direttamente dal sito ufficiale, delle schede approfondite su tutti gli abitanti del Parco.