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Oasi di Luneo-Zigaraga

Gestito dal WWF Veneto, sezione di Mirano.
Si estende per circa 4 ettari, e altro non è che una cava senile costituita da un'alternarsi di ambienti umidi, con acque superficiali alimentate da falda freatica. Macchie consistenti di vegetazione arborea caratteristica delle zone umide d'acqua dolce. Tifeti e canneti ne completano le caratteristiche.

Il Picchio rosso popola l'Oasi di Luneo-Zigaraga

Flora e fauna - Le macchie arboree sono costituite principalmente da Salice bianco, Ontano, Frassino, Pioppo bianco, Pioppo nero. Lungo i fossi che circondano l'area si sono sviluppate siepi di, Acero campestre, Ligustro, Frangola, Sanguinella. Gli acquitrini sono circondati da Tife e Canneti che disegnano i confini.
Le sommità arboree vedono spesso l'Airone cenerino sostare, così come non raro è vedere il volo della Poiana, del Gheppio. Anche il Picchio rosso maggiore è facilmente individuabile, mentre Germani reali, Gallinelle d'acqua, Raganelle, e Tartarughe palustri si mimetizzano tra la flora acquatica. Micromammiferi come Toporagni, Ricci, Moscardino, possono facilmente essere individuati.

 

Dintorni - Rimanendo in tema ambientale, nelle vicinanze senza dubbio da non perdere i laghetti di Martellago.

 

Come arrivare - Da località Fossa, nel comune di Mirano, si prende via della Costituzione, direzione Martellago. Al primo semaforo si gira a sinistra in via Luneo. Percorso circa un chilometro, sulla destra c'è l'ingresso.

 

Informazioni
tel. 041-994748
wwf-mir.provincia.venezia.it