|
|
E' nato il nuovo porton del Veneto: VenetoLIFE.it |
Oasi degli Stagni di Casale
Gestito dal WWF
Veneto, sezione di Vicenza, in base a una convenzione con il Comune di Vicenza, proprietario
dell'area.
L'oasi si estende per circa
34 ettari, ed è un insieme di stagni e di aree umide risultato di
passate attività di escavazione dell'argilla. L'abbandono dell'area dopo
gli scavi, nei decenni scorsi, ha creato i presupposti per una
progressiva colonizzazione della zona da parte della vegetazione
caratteristica delle zone umide di pianura.

Flora e fauna - Il canneto è la formazione
vegetale più significativa dell'oasi: edificato dalla cannuccia
palustre, ospita poche altre specie tra cui le tife. Abbondanti sono le
aree coperte da salici arbustivi e da boschi di salice bianco.
La presenza animale più significativa è rappresentata dagli uccelli,
presenti nel corso dell'anno con circa 150 specie: tra queste ricordiamo
il tarabusino, la cannaiola, il cannareccione, il migliarino di palude
ed il raro basettino, il picchio rosso maggiore, il pendolino, la
nitticora.
Gli stagni sono dimora di tuffetti, folaghe, gallinelle d'acqua e
germani reali e durante l'inverno è presente il tarabuso.
E' presente inoltre la testuggine palustre europea, specie considerata a
rischio, a causa della competizione con quella dalle guance rosse, e
della rana di Lataste, anfibio endemico dei boschi umidi padani.
Dintorni - Vicinissima è sia Vicenza, patrimonio mondiale dell'UNESCO, che i Colli Berici, che offrono splendidi paesaggi e paesi caratteristici. E' consigliata anche una capatina al Lago di Fimon.
Come arrivare - L'oasi trova appena fuori dalla città di Vicenza, presso la frazione di Casale. E' raggiungibile dalla città seguendo le indicazioni per la statale della Riviera Berica e successivamente seguendo le frecce indicatrici "Oasi di Casale". L'Oasi si trova a pochi chilometri dal casello autostradale di Vicenza Est sulla A4.
Informazioni
tel. 0444-302208
www.wwf.it/vicenza