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Laghetti di Martellago
Gestito dal Comune di Martellago e WWF del Miranese, attualmente l'oasi è costituita da 4 grandi laghetti, alcune zone a rimboschimento, un ampio prato, e una zona a conduzione di Riserva naturalistica, e si estende per un totale di 54 ettari

Flora e fauna - Nelle zone umide salici,
pioppi e ontani mentre nelle zone più 2asciutte" riscontriamo la
presenza di alberi come farnia, carpino, tiglio, bagolaro, viburno.
In acqua troviamo folaghe, gallinelle d'acqua, germani, tuffetti,
gabbiani, svassi. Nelle zone boscate troviamo alcuni rapaci notturni
come la civetta, l'allocco, il barbagianni. Tra i mammiferi, la donnola,
a volte la volpe e la faina.
Dintorni - Trovandoci a
Mira viene subito in
mente la Riviera del Brenta.
Nell'ansa che precede Piazza Vecchia o Mira Vecchia sorge
a destra villa Brusoni, forse di fine '600 ma rifatta nell'800. A sinistra,
un prospetto decorato distingue la settecentesca villa Swift-Barozzi,
mentre di nuovo a destra ha approdo sul canale villa Selvatico,
sorta tra '600 e '700. Alla curva, sulla sponda sinistra, la tardo-cinquecentesca
villa Venier-Contarini è stata affiancata nel '600 da foresterie
e oratorio. Alla riva sinistra sono villa Mocenigo-Boldù, forse
seicentesca ma alterata, e palazzo Bonlini-Pisani. Segue villa
Alessandri, palazzetto cinquecentesco con aggiunte di gusto longheniano.
Dal taglio di Mirano (1595), che convoglia qui nel Brenta le
acque del Musone, prende nome Mira Taglio. Opposto al ponte è
il vasto parco del tardo-seicentesco palazzo Persico e, al distaccarsi
del canale Nuovissimo, si trova villa Moro-Lin, rimaneggiata
nel '900. Dopo la piazza del Municipio si scorge a sinistra la settecentesca
villa Levi-Moreno, immersa in un gran parco. Alla sponda opposta
sono villa Bon e villa Corner, mentre dirimpettaia è
villa Contarini dei Leoni e villa Contarini delle Torri.
All'altezza della settecentesca villa Bonfadini il canale si
biforca, e il battello imbocca il ramo aperto nel 1936; sulla riva destra
si trova villa Querini Stampali.
Il canale passa quindi alla Riscossa, dove, appunto, si riscuotevano
le decime. Sulla riva sinistra spicca villa Seriman poi Widmann-Rezzonico,
mentre opposta è villa Valmarana.
Raggiunto il ponte girevole e sottopassata la ferrovia, il naviglio
continua in rettilineo, fiancheggiato da poche ville, bagnando Oriago,
dove si possono ammirare palazzo Gradenigo, palazzo Mocenigo
e palazzo Querini-Moro; quest'ultimo con lapide che riporta i
versi di Dante ("Purgatorio" V, 64-84) dedicati alla morte di Jacopo
del Cassero qui assassinato nel 1298 per ordine di Azzo VIII d'Este.
Come arrivare - Dal centro di Martellago si prende la direzione per Mestre, dopo circa due Km sulla destra si nota un ex Fornace con l'inconfondibile ciminiera. Si gira a destra, dopo poche centinaia di metri si arriva all'ingresso dell'Oasi.
Informazioni
tel. 041-994748
wwf-mir.provincia.venezia.it