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Itinerari attraverso il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi

Feltre
Piccola e graziosa città d'arte, Feltre sorge arroccata su un colle all'estremità occidentale della Val Belluna. La sua origine retica, opposta la carattere veneto della val Belluna orientale, fu registrata dalla collocazione in differente tribus rispetto a Belluno nella X Regio romana. Meno avvertita fu certo dal 1404, quando Feltre accettò di diventare leale fornitrice di Venezia nel campo minerario (ferro, rame e argento) e del legname. Anche per questo su ruolo la città rimase vittima per due volte (1509 e 1510) nella guerra anti-veneziana della lega di Cambrai. Ne uscì però ricompensata dalla Serenissima, con quella elegante politica di ricostruzione cinque-seicentesca da cui tuttora dipende il suo volto offerto dal centro storico.

Ecco il Parco
Le principali aree di accesso da Feltre sono il Passo di Croce d'Aune e la val Canzoi, accessibile da Soranzen. Nei pressi di quest'ultima località, frazione di Cesiomaggiore, sorge la cinquecentesca villa Tauro. In località Serravella, vi è anche il Museo etnografico della provincia di Belluno, con costumi, oggetti tradizionali, arnesi da lavoro.

Veduta del Monte Pizzocco

Al passo di Croce d'Àune
Sulla statale 473 si raggiunge in poco più di 2 km Pedavena, nota per la sua fabbrica di birra fondata nel 1895 da imprenditori agordini. A sinistra del Municipio è la seicentesca villa Pasole-Berton, con grandioso salone, loggia e giardino all'italiana. Risalendo il versante boschivo si guadagna con altri 9 km il passo di Croce d'Aune: attrezzato per vacanze estive e sport invernali.

Al santuario dei Ss Vittore e Corona
Uscendo da Feltre sulla statale 348 per Treviso, una breve diramazione dalla frazione Cellarda avvicina l'importante zona umida della Riserva naturale statale del Vincheto: riconosciuta zona umida di valore internazionale, accoglie una ricca e varia avifauna. Subito oltre, sorge nel verde del bosco il santuario dei Ss Vittore e Corona, consacrato nel 1101. Sebbene sia ottocentesca la rampa d'accesso, il tipio mantiene forme romanico-bizantine e custodisce nell'interno estesi affreschi dei secoli XI-XIV. Magnifico il panorama su Feltre, con la cornice delle vette feltrine sullo sfondo.

Lentiai
Questo grazioso centro di fondovalle a 11 km ad est di Feltre, fu dal XVI sec. tra i più floridi della zona. Vi si ritrova, a testimonianza dell'antica prosperità dell'abitato, la quattrocentesca chiesa di Santa Maria Assunta, edificio rinascimentale ampliato nel 1568.

 

Approfondimenti