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Energia solare termico
Per scaldare l'acqua si utilizzano degli impianti costituiti da:
collettori solari, accumulo di acqua calda, eventuale centralina di
regolazione.
Il principio di funzionamento si basa sul riscaldamento dell'acqua
all'interno dei tubi di un assorbitore isolato termicamente sul retro ed
ai lati e protetto superiormente con uno o due vetri.
L'acqua viene riscaldata dal sole e trasferita all'interno dell'accumulo
o atrraverso una pompa di circolazione (circolazione forzata) o
sfruttando il principio del termosifone (circolazione naturale).
I collettori solari possono essere di diversi tipi:
- collettori piani (i più comuni);
- collettori a tubo vuoto (di forma cilindrica, più costosi ma più
efficienti);
- collettori ad accumulo integrato (oltre a riscaldare l'acqua hanno
incorporato l'accumulo pere l'acqua calda).
La conversione termica dell'energia solare è particolarmente adatta al riscaldamento dell'acqua per usi igienico-sanitari.
Prospettive - Il solare termico è una
tecnologia molto diffusa in Grecia, a Cipro, in Turchia; questo grazie
al clima molto favorevole e agli alti costi dell'energia rispetto al
livello di vita. In questi Paesi prevalgono gli impianti a circolazione
naturale.
In questi ultimi anni il solare termico ha preso piede anche in Paesi
dal clima meno favorevole come Germania e Olanda nei quali questa
tecnologia viene considerata un'importante rimedio al problema del
consumo energetico e dell'inquinamento.
In Italia la diffusione del solare termico è ancora abbastanza modesta
ma il Ministero dell'Ambiente ha
lanciato un programma per promuovere questa tecnologia.
Vantaggi - I vantaggi che si possono avere utilizzando il solare termico sono numerosi. Sicuramente si tratta di una fonte energetica pulita e rinnovabile ed inoltre l'energia solare che raggiunge la terra supera di 15.000 volte il consumo totale di energia del pianeta.
Costi - Nel caso dei collettori solari il costo al metro quadro è, in realtà poco indicativo, poiché il vero costo deve essere correlato alla quantità di acqua calda prodotta in un anno. Una famiglia di 4 persone che consuma 50÷60 litri di acqua calda a persona ogni giorno, per un totale di 80÷100 mila litri annui spende circa 1.000,00 euro per riscaldare l'acqua con energia elettrica e 750,00 euro se la scalda con caldaia a metano. Se l'impianto solare integra la caldaia per un 60÷70% il risparmio annuo oscilla tra 500,00 e 700,00 euro ed in 5 anni si ammortizza una spesa di 2.500,00 ÷ 3.500,00 euro. Le agevolazioni statali consentono, inoltre, di detrarre dalle tasse parte delle spese di acquisto e di installazione.