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Energia dal mare
Il
mare costituisce un'inesauribile serbatoio naturale di energia: basti
pensare alle grandi correnti oceaniche, al moto ondoso ed alle
maree. Non è facile sfruttare questa energia: per farlo si possono
utilizzare tre diversi metodi:
- si può sfruttare l'energia delle maree,
chiudendo per mezzo di dighe, le baie o gli estuari adatti a questo
uso. In questo modo risulta possibile ottenere energia elettrica da
turbine idrauliche reversibili sia durante l'alta marea (in cui
l'acqua entra nel bacino così ottenuto), sia durante la bassa marea
(in cui l'acqua esce dal bacino). Questi impianti si possono
realizzare vantaggiosamente solo nelle zone in cui la differenza tra
bassa e alta marea è elevata (come ad esempio le coste francesi della
Manica) e comunque implicano un significativo impatto ambientale.
- l'energia data dalla differenza di
temperatura tra la superficie e il fondo degli oceani, dovuta al
riscaldamento della superficie da parte dei raggi solari, può essere
sfruttata nelle zone tropicali attraverso impianti che al momento sono
ancora allo stadio sperimentale. Essi utilizzano la differenza di
temperatura per alimentare una centrale termoelettrica a fluido
organico.
- >anche lo sfruttamento dell'energia delle
onde su larga scala è tuttora allo stadio sperimentale. Essa può
essere sfruttata su piccola scala per l'alimentazione delle boe di
segnalazione.
Prospettive - Attualmente esiste solo un impianto per lo sfruttamento delle maree in Francia, mentre sono in corso esperimenti per lo sfruttamento del potenziale energetico delle onde nel Regno Unito, in Norvegia e in Giappone e del gradiente termico negli Stati Uniti. L'Unione Europea ha di recente concluso uno studio che identifica circa 100 siti suscettibili di essere utilizzati per la produzione di energia elettrica dalle correnti marine. In Italia è lo stretto di Messina ad essere stato identificato tra i siti più promettenti.
Vantaggi - Uno dei grandi vantaggi dell'energia sfruttando il mare, e in particolare le correnti connesse con le maree, è che queste sono perfettamente prevedibili essendo dipendenti dalle fasi lunari, e quindi la quantità di energia producibile in un anno non presenta le incertezze tipiche delle installazioni eoliche, per le quali il vento dipende dalle condizioni meteorologiche che sono fortemente variabili di anno in anno.